Attività svolta nel 2021

Posted by Guardare Lontano ODV

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO SOCIALE 2021

Carissimi soci,

l’assemblea annuale è sempre un’esperienza intensa e carica di significato, in particolare quest’anno, in cui finalmente, almeno con i soci che abitano in zona, possiamo ritrovarci di persona, a conclusione dello stato di emergenza sanitaria che abbiamo vissuto per due anni. Purtroppo sappiamo bene che il rischio del contagio da covid 19 esiste ancora, per questo dobbiamo continuare a mantenere le necessarie precauzioni. Abbiamo anche la gioia di incontrarci online con i soci impossibilitati a essere qui.

Siamo giunti a conclusione del mandato triennale del Consiglio Direttivo e quindi questa assemblea ha anche il compito e la responsabilità di eleggere il nuovo.

A nome del Consiglio ringrazio tutti voi soci vecchi e nuovi che partecipate a questa assemblea in presenza o online o tramite delega.

BREVI CENNI STORICI E FINALITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

               A favore, anzitutto dei nuovi soci, ma anche di tutti noi, ricordiamo brevemente la storia e le finalità dell’Associazione, che è stata costituita da 10 soci fondatori membri della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, a Bologna, il 2 gennaio 2003. Tre di loro sono ancora soci: Lisetta Licheri, Gaetano Punzo, Clemente Statzu. È stata iscritta al registro provinciale del volontariato di Bologna il 1 luglio 2003 come ONLUS.

L’associazione si è sviluppata, in quanto a numero di soci, soprattutto in Campania. Nell’assemblea straordinaria del 27 aprile 2019, i soci hanno deciso il trasferimento dell’associazione nella Regione Campania, per poter continuare a sostenere le attività associative in Italia e all’estero. Il 23 ottobre 2019 l’Associazione è stata iscritta al Registro del volontariato della Regione Campania. In seguito è stata anche iscritta all’albo delle Associazioni del Comune di S. Antonio Abate. In ottemperanza al nuovo Codice del Terzo Settore, l’associazione non è più una ONLUS, ma una ODV: Organizzazione di Volontariato.

Fin da subito l’associazione ha sostenuto l’impegno di promozione umana delle missionarie in Mozambico e poi in Guinea Bissau con progetti di sostegno a distanza per bambini e ragazzi, al fine di permettere loro un percorso scolastico regolare, una formazione umana e culturale significativa, in scuole private che suppliscono alle carenze della scuola statale, dando, dove sia necessario, anche un aiuto all’alimentazione. In seguito sono nati anche altri progetti di alfabetizzazione e di sostegno a studenti delle scuole superiori e dell’università, sempre nei due Paesi Africani, con particolare attenzione alle donne e alle ragazze che sono più discriminate economicamente e culturalmente.

                L’Associazione ha ritenuto necessario, per la trasparenza amministrativa, stipulare una convenzione con gli enti attraverso i quali vengono realizzati i progetti. Attualmente le convenzioni sono con: la Scuola Nossa Senhora das Vitorias e l’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo (Mozambico), l’Associazione Companhia Missionaria CM di Maputo (Mozambico), la Scuola São Paulo a Bissau (Guinea Bissau). I contributi per il sostegno dei progetti vengono versati, attraverso bonifici, direttamente agli enti.

Nel corso degli anni, sono stati realizzati anche in Italia progetti culturali e educativi e di sostegno a famiglie in gravi difficoltà economiche e immigrate.

Alcuni progetti già intrapresi hanno subito modifiche per renderli più rispondenti alle necessità dei destinatari. Altri sono giunti a conclusione e ulteriori nuovi progetti sono stati avviati per rispondere ai nuovi bisogni emergenti sia in Africa che in Italia.

Un progetto in cui l’associazione ha profuso risorse umane e impegno formativo è il volontariato internazionale che si è realizzato in periodi di servizio, da parte di volontari, a fianco delle missionarie in Mozambico e in Guinea Bissau. Da alcuni anni, però, prima per difficoltà organizzative, poi a causa della pandemia, non siamo riusciti a riprendere i corsi di formazione per il volontariato internazionale, anche se ci sono alcuni giovani e adulti interessati a questa esperienza di servizio. Vogliamo sperare di poter riprendere i corsi di formazione in questo anno, data la fine dell’emergenza sanitaria.

PROGETTI

ARMANDINHO

Il progetto Armandinho comprende:

- Sostegno a distanza, che ha il fine di promuovere a Maputo, in Mozambico, il diritto all’educazione e allo studio di bambini, ragazzi e giovani con situazioni economiche precarie.

- Interventi mirati, in caso di necessità, anche a causa delle difficoltà create dalla pandemia da covid-19, per manutenzione della scuola o pagamento di stipendi del personale o altro.

I bambini e i ragazzi che ricevono il sostegno frequentano due scuole.

Centro Infantil Esperança

Comprende una scuola materna e, da questo anno 2022 anche tre classi elementari. Si trova nel bairro Patrice Lomumba, una zona povera nella periferia di Maputo. È una scuola comunitaria della parrocchia Saõ Francisco de Assis, gestita dall’Associazione Saõ Francisco de Assis. Molti dei bambini da sostenere è orfana di “genitori vivi”, ossia si trovano in Sud Africa per motivi di lavoro e spesso non ritornano. I bambini di conseguenza rimangono con le nonne, molto spesso prive di mezzi di sussistenza per farli crescere. Oltre al lavoro educativo, il Centro offre tre pasti al giorno (colazione, pranzo e merenda) e il supporto di una psicologa che accompagna le famiglie.36

Ci sono alcuni bambini che, usciti dalla scuola materna, iscritti in scuole elementari pubbliche, hanno sempre bisogno di sostegno, perché le famiglie sono in condizioni economiche molto carenti. In questi casi il sostegno non viene usato per l’iscrizione alla scuola, ma per altre necessità a cui la famiglia non può rispondere. Anche alcuni che hanno voluto continuare gli studi dopo la sesta classe, ma non avendo le risorse economiche, continuano ad usufruire del sostegno. L’Associazione Saõ Francisco de Assis continua a seguire il percorso scolastico di questi ragazzi e le loro famiglie.

Nel 2021 la quota annuale del sostegno per questi bambini è stata ancora di € 200.00.

Nossa Senhora Das Vitorias  (V)

La scuola Nossa Senhora das Vitorias si trova nel Bairro Malhangalene, sud di Maputo. È una scuola della Compagnia Missionaria del S. Cuore. Non ha fini di lucro ed è parificata alla scuola statale.

Gli studenti frequentano le classi dalla 8ª alla 12ª. Nell’anno scolastico 2021, gli alunni iscritti sono stati 230, suddivisi in tre gruppi di 8a classe, tre gruppi di 9a, tre gruppi di 10a, due di 11a, due di 12a.

Anche alcuni ragazzi,, che per motivi di famiglia hanno dovuto lasciare questa scuola e inserirsi in altre più vicine a casa, hanno bisogno di continuare a ricevere il sostegno. Altri ragazzi, che conclusa la 12a classe intendono continuare gli studi, ma non hanno le possibilità economiche, possono ricevere il sostegno necessario, che viene concordato di volta in volta.

Questi ragazzi sono sempre seguiti dalla responsabile del progetto, direttrice della Scuola Nossa Senhora Das Vitorias.

La quota annuale del sostegno per i ragazzi, nel 2021, è stata ancora di € 200,00.

Il sostegno a distanza operato dal progetto Armandinho vuole contribuire al pagamento dell’iscrizione e delle tasse scolastiche, delle mensilità, della divisa; in qualche caso anche delle medicine, dell’alimentazione e del vestiario. Ciascun ragazzo sostenuto ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

FONDO SCUOLA

Il progetto ha il fine di sostenere, a Nampula in Mozambico, il diritto allo studio di ragazze, dando loro la possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università. Responsabile del progetto è la missionaria Anna Maria Berta, che promuove e accompagna la crescita umana e culturale di queste giovani. Il contributo economico viene dato a seconda della necessità e può essere diretto al pagamento delle tasse universitarie, dell’iscrizione alla scuola secondaria, di medicine, occhiali, libri, viaggi, cancelleria, vestiti, ecc.

In questi ultimi anni, al nord del Mozambico, nella provincia di Cabo Delgado, si moltiplicano episodi di violenza nei confronti della popolazione, da parte di gruppi armati legati al terrorismo islamico. Nella provincia di Nampula arrivano migliaia di famiglie in fuga dagli attacchi violenti, bisognose di tutto. Bambini e ragazzi hanno bisogno di aiuto per continuare i loro percorsi scolastici. Il progetto Fondo Scuola dà un sostegno anche a questi bambini.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

            Il progetto “UN SORRISO PER SAN PAOLO”  comprende:

- sostegno a distanza di bambini e bambine con situazioni economiche precarie che frequentano la Escola Saõ Paulo.

- Aiuto in situazioni di emergenza per il mantenimento della struttura e per altre necessità di volta in volta presentate dalla responsabile del progetto e direttrice della scuola.

L’obiettivo è promuovere il diritto all’educazione e allo studio di bambini e bambine del quartiere S. Paolo, provenienti da famiglie con difficoltà economiche, permettendo loro di frequentare la scuola. In caso di emergenza, contribuire a sostenere anche il funzionamento e la manutenzione della scuola.41

La scuola è stata aperta nel 1994, è privata, non ha fini di lucro e non riceve nessun sostegno economico né da parte dello Stato né da parte della Diocesi, che non ha i fondi per sostenere le molte scuole, aperte per rispondere all’urgenza educativa e scolastica di cui lo stato non si fa carico.

La quota del sostegno annuale aiuta le famiglie che non riescono a pagare tutte le spese di una scuola privata: tasse scolastiche, mensilità, divisa. Ciascun alunno che riceve il sostegno ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene per un anno. La quota annuale del 2021 è stata ancora di € 150,00, ma alla fine dell’anno, su richiesta della responsabile del progetto,  abbiamo deciso di aumentare a € 200,00. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

ALTRI PROGETTI

RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DELL’USATO

Il progetto è nato, su iniziativa del Consiglio Direttivo, nel 2020, dall’osservazione di due fenomeni: Molte famiglie accumulano anche in modo esagerato abbigliamento o biancheria della casa usati in buono stato o nuovi, che non vengono utilizzati; altre famiglie o singole persone hanno difficoltà ad acquistare abbigliamento o biancheria, soprattutto se sono famiglie con diversi figli. A causa della pandemia sono aumentate le famiglie in difficoltà economica.

Il progetto vuole, da una parte, contrastare lo spreco favorendo il riciclaggio, dall’altra mettere a disposizione di chi ne ha bisogno materiale riutilizzabile, aiutando soprattutto famiglie numerose e immigrati.

LA CORRUZIONE NELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE

               Il progetto, nato per iniziativa del Consiglio Direttivo nel 2020, era un percorso formativo svolto in tre serate, con tre diversi relatori esperti nel settore. In autunno del 2020 non si era potuto svolgere la terza serata per l’aumento del contagio da covid19. Si pensava di fare il terzo incontro dopo l’estate 2021, ma prima per impossibilità del relatore a partecipare, poi per l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria, non è stato possibile. Il Consiglio ha deciso di chiudere il progetto, anche se incompleto.

AIUTO ALIMENTARE

Il progetto è nato alla fine del 2020, su proposta della missionaria Irene Ratti, allora presidente dell’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo, che gestisce il Centro Infantil Esperança, per offrire, in tempo di pandemia, un sostegno alimentare a famiglie in grave difficoltà economica. L’associazione S. Francisco de Assis si impegna a individuare le famiglie realmente più bisognose e a consegnare il pacco che contiene generi di prima necessità per un valore di € 50,00. Poiché la grave crisi economica conseguente alla pandemia è ancora in corso, sussiste la necessità di aiutare sia molte famiglie dei bambini che frequentano il Centro e sia le famiglie di diversi dipendenti del Centro, che purtroppo è stato chiuso quasi un anno.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

               Il progetto è nato dalla volontà del Consiglio Direttivo  di promuovere una cultura dell’incontro, dell’accoglienza, di pace e di solidarietà, attraverso la conoscenza e la condivisione con le persone e le culture, la contemplazione della natura e dell’arte, la scoperta della storia, le esperienze religiose e spirituali.

In quanto soci di un’associazione che si identifica nel motto “guardare lontano”, siamo coscienti che la crescita intellettuale, sociale, morale delle persone e delle società passa attraverso alcune scelte: uscire dai limiti del proprio ambiente, dei propri schemi mentali  comportamentali culturali, uscire per conoscere ciò che è oltre il già conosciuto, conoscere luoghi naturali, arte, storia, società e culture; conoscere per aprire mente e cuore agli altri, ampliare le relazioni, scoprire e apprezzare le ricchezze culturali sociali e religiose, fuori e intorno a noi.

A questo scopo organizziamo viaggi  di uno o più giorni. La quota di partecipazione è a carico dei partecipanti; per facilitare la partecipazione, l’associazione può contribuire per una certa parte a discrezione del consiglio direttivo.

DIAMOCI UNA MANO

               Tra le forme di missione della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, c’è l’animazione del tempo libero che si esprime particolarmente con la gestione di una casa per ferie, che attualmente  è Villa San Giuseppe a Monguelfo (BZ). Il lavoro nella casa per ferie risponde anche alla necessità di sostenere economicamente le attività missionarie soprattutto in Africa.

Tra le finalità dell’associazione Guardare Lontano ci sono: il sostegno ad alcuni progetti missionari della Compagnia Missionaria e anche l’organizzazione di iniziative culturali, sociali, educative, sportive, ricreative, turistiche. Alcuni soci desiderano offrire volontariamente la loro collaborazione al lavoro nella casa per ferie per  contribuire al raggiungimento di queste due finalità.

Il progetto, realizzabile grazie a una convenzione stipulata tra la Compagnia Missionaria del S. Cuore e l’associazione Guardare Lontano ODV, vuole dare ai soci la possibilità di offrire la propria collaborare  in modo volontario e gratuito al lavoro di gestione della casa per ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.

SOLIDARIETÀ

Il progetto è nato in risposta alle richieste ripetute da parte di famiglie in difficoltà economica. Nonostante il reddito di cittadinanza, le pensioni di invalidità, gli interventi vari da parte della Caritas e di altri enti religiosi e civili, ci sono alcune famiglie le cui risorse economiche sono realmente insufficienti. A volte si tratta di persone che non sanno gestire le risorse o che non sono in grado di assumere responsabilmente un lavoro, per vari motivi.

Per questo sembra più opportuno acquistare per loro generi di prima necessità o contribuire a pagare le utenze, anziché dare contributi in denaro.

Oltre all’aiuto economico hanno bisogno di ascolto, accoglienza, amicizia, accompagnamento nell’affrontare il quotidiano. Occorre essere consapevoli, in questo servizio, che non sempre è possibile ottenere risultati significativi nella gestione economica delle loro risorse e nel loro stile di vita fondato sull’improvvisazione.

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2021

È composto da:

1. Rendiconto economico dell’anno 2021;

2. Allegato 1: spese generali imputate per progetto;

3. Allegato 2: dettaglio delle entrate e delle uscite per progetto;

4. Allegato 3: dettaglio delle uscite per progetti e delle spese generali.

Lettura del rendiconto:

1. L’Associazione ha iniziato l’esercizio sociale 2021 con un avanzo al 31/12/2020 di € 21.705,35.

2. Ha avuto entrate da: contributi di soci e di privati, 5xmille e quote associative pari a € 44.505,83;

3. Sono usciti per i progetti € 27.063,77: verrà analizzato dettagliatamente, più sotto, ogni singolo progetto;

4. Le spese generali dell’associazione sono state di € 2693,47;

5. L’Associazione ha concluso l’esercizio sociale 2021 con un avanzo di esercizio di € 14.748,59 e una disponibilità di gestione al 31.12.2021 di € 36.453,94.

RELAZIONE DI MISSIONE

La presente relazione fornisce informazioni circa lo svolgimento e la contabilità dei progetti e delle attività in cui l’associazione è stata coinvolta nell’anno 2021.

ARMANDINHO

Nell’anno 2021 si è continuato con il sostegno di bambini e ragazzi delle seguenti scuole di Maputo (Mozambico): Nossa Senhora das Vitorias, Centro Infantil Esperança, Altre scuole.

Nossa Senhora das Vitorias

Nell’anno 2021, a causa della pandemia, le lezioni sono iniziate il 23 marzo e sono terminate il 19 novembre; è quindi iniziato il periodo degli esami che si sono conclusi il 17 dicembre. Sempre a causa della pandemia c’è stato un periodo di interruzione dal 19 luglio al 1 settembre. In questo periodo le lezioni sono state tenute online.

Gli alunni iscritti sono stati 230, suddivisi in 3 gruppi di 8a classe, 3 di 9a classe, 3 di 10a classe, 2 di 11a classe e 2 di 12a classe. Fino al 2020 non c’era la dodicesima classe.

Per rispettare le norme di sicurezza anticovid, che prevede non più di 20 alunni per ogni aula, le classi hanno frequentato in orari diversi e non tutti i giorni. In questo anno 2022 è necessario fare altri lavori per realizzare gli spazi necessari.

Nel 2021 abbiamo inviato il sostegno per 16 alunni, pari a € 3200,00 ma la responsabile del progetto ha suddiviso le quote tra diciannove alunni. La quota annuale di € 200,00 copre circa la metà della spesa scolastica (iscrizione e mensilità). Le famiglie dovrebbero dare l’altra metà. Alcune, però, non possono contribuire affatto. Questi ragazzi sono figli di genitori separati o sono orfani e vivono con zii o nonni, che non hanno possibilità di affrontare tutte le spese della scuola, ma desiderano che continuino a frequentare la nostra scuola per la qualità del percorso formativo, molto apprezzato. La responsabile del progetto, la missionaria Julieta, mozambicana, che è anche la direttrice della scuola, ha proposto di aumentare la quota annuale del sostegno. Il Consiglio Direttivo ha accettato di aumentare la quota a € 300,00 in questo anno 2022, confidando nella comprensione dei benefattori.

Tra gli alunni che abbiamo sostenuto nel 2021, tre che avevano frequentato la decima classe, non sono stati promossi. Abbiamo deciso di sostenerli ancora in questo anno 2022, perché devono comunque avere il diploma di decima classe per poter frequentare i corsi professionali.  Quattro hanno concluso la dodicesima classe e quindi il percorso scolastico.

Tra gli alunni e gli insegnanti alcuni sono stati contagiati dal covid, ma questo non ha creato problemi all’andamento della scuola, perché gli insegnanti sono stati sostituiti e gli alunni hanno ricevuto le lezioni online.

Centro Infantil Esperança

In ottobre 2021 ha concluso il lungo cammino della sua vita e della sua missione in

 Mozambico la cara Irene Ratti, una delle prime missionarie della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e presidente dell’Associação São Francisco de Assis che gestisce il Centro Infantil Esperança. Fino  a due mesi prima ha continuato a lavorare, poi, a causa dell’aggravarsi della malattia, ha dovuto rientrare in Italia e il 6 ottobre ha lasciato questo mondo, all’età di 86 anni.

Desideriamo ricordare con gratitudine, ammirazione e commozione la carissima Irene. È stata un grande esempio di dedizione, nell’amore e nella fede, al popolo mozambicano, soprattutto ai più poveri e ai più piccoli, in cui riconosceva il Signore al quale aveva consacrato la vita. La nostra associazione Guardare Lontano è nata anche grazie alle sue sollecitazioni.

La vice presidente dell’associazione S. Francisco de Assis, grande collaboratrice di Irene, Ana Maria, laica mozambicana, è ora la responsabile del progetto e continua ad assistere le famiglie in difficoltà e a mantenere aperto e attivo il Centro Infantil Esperança.

Il Centro è stato chiuso a metà del 2020 proprio a causa del covid. Poi si è tentato di riaprire in marzo 2021, ma molti bambini non hanno più frequentato, un po’ a causa della paura delle famiglie, un po’ perché molte famiglie si sono trasferite in campagna sempre per difendersi dal covid e anche per coltivare la terra, per poter mangiare. In città il covid ha creato molta disoccupazione.  In giugno 2021 il Centro è stato ancora chiuso sempre a causa della pandemia.

               È stato difficile recuperare contatti con la gran parte dei bambini. Tenendo conto dei bambini sostenuti nel 2020, anche nel 2021 abbiamo inviato 32 sostegni, pari a € 6400,00. Ricordiamo che alcuni dei bambini sostenuti frequentano già da qualche anno la scuola elementare, ma continuano ad avere bisogno del sostegno, per le gravi difficoltà delle famiglie. Con le quote dei sostegni che abbiamo inviato è stato possibile consegnare pacchi alimentari alle famiglie di alcuni bambini che ne avevano assoluto bisogno. La pandemia ha creato grande disoccupazione. Le mamme e le nonne che prima vendevano sulle strade i prodotti dei campi, non hanno potuto più farlo, perché è stato proibito.

               Alcuni bambini che sosteniamo, nel 2021 hanno iniziato a frequentare alcune scuole elementari, ma anche queste sono state chiuse per lunghi mesi ed è stato difficile seguire questi alunni.

               Per i problemi descritti, non è stato possibile inviare ai benefattori che sostengono i bambini, le informazioni che ogni anno inviamo per ogni bambino.

Il Centro ha dovuto affrontare il problema del pagamento dei salari ai dipendenti, perché, nei mesi in cui è stato chiuso, non ha ricevuto le quote da parte delle famiglie che di solito pagano; ha ricevuto solo le quote dei bambini sostenuti da noi.

Irene aveva ricevuto una donazione da  una vedova mozambicana con cui era stato possibile ampliare una parte del Centro per fare tre aule in modo da iniziare anche la scuola elementare oltre all’asilo. Con una parte di questa donazione è stato possibile pagare salari ridotti ai dipendenti fino a dicembre. Lo stipendio ridotto è stato di 2500 meticais al mese, pari a € 34,38. Al limite della sopravvivenza.

In questo anno 2022 il Centro è stato riaperto e i bambini sono tornati a iscriversi. Molti hanno bisogno di noi.

Il progetto Armandinho ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo di € 0,00, ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 10740,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2021, tramite bonifici bancari, la somma di € 9600,00. È stata imputata al progetto la quota spese generali di € 649,94, attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Il saldo finale è uguale a € 490,06.

FONDO SCUOLA

Anche nel 2021 il covid ha condizionato molto tutta la vita sociale e anche la dimensione religiosa ne ha sofferto molto, per molti mesi i luoghi di culto sono stati chiusi, le scuole hanno avuto un ritmo ridotto. Nella capitale Maputo ha funzionato la didattica a distanza, ma a Nampula tutto è stato molto precario. Ma anche se le scuole e le università erano chiuse, comunque gli studenti hanno dovuto versare le quote di iscrizione e tutte le tasse.

Il nostro progetto ha sostenuto cinque studentesse. Due universitarie: una ha discusso in diecembre la tesi in scienze dell’alimentazione, l’altra ha conseguito il dottorato in pedagogia. Tre ragazze hanno frequentato il liceo.

Nel campo di rifugiati a Nampula ci sono circa 1300 bambini in età scolare, che hanno bisogno di tutto per continuare ad andare a scuola. Il nostro progetto ha dato un contributo, collaborando con altri istituti religiosi che si fanno carico di questa situazione.

Il progetto Fondo Scuola ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo attivo di € 2163,22; ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 1530,00. Sono stati versati € 2000,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione Companhia Missionaria CM. È stata imputata al progetto la quota spese generali di € 92,65, attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Saldo finale uguale a € 1600,57.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

            In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e termina in giugno. La relazione annuale tiene conto di questi tempi.

            L’anno scolastico 2020/21, iniziato il 5 ottobre, avrebbe dovuto consludersi il 30 giugno 2021, ma a causa della pandemia che ha causato diverse chiusure della scuola, si è concluso il 30 luglio 2021, con gli esami finali. È stato necessario osservare le ordinanze del Ministero della Salute e del Ministero dell’Educazione, usando la mascherina negli spazi della scuola  interni ed esterni, permettendo il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone, mantenendo le distanze necessarie.

            Sono stati 54 gli alunni che hanno beneficiato del sostegno a distanza, grazie al quale hanno potuto frequentare serenamente la scuola, crescere nella conoscenza, nella fiducia in se stessi e nella speranza in un futuro migliore.

38   Il sostegno permette ai genitori di vedere i propri figli conseguire  traguardi scolastici, che altrimenti sarebbero loro preclusi. Per questo ringraziano la solidarietà di amici che, pur stando lontano, si fanno vicini per aiutarli e vincere le grandi sfide dell’educazione e della cultura. Di questo sono molto grati.

            Anche nel 2021 la quota annuale del sostegno è stata di € 150.00, ma all’inizio dell’anno scolastico 2021 (in novembre) la responsabile del progetto e direttrice della scuola, la missionaria Antonieta N’Deque, ha fatto notare che la quota ormai non era più sufficiente a sostenere le spese scolastiche. Inoltre, poiché a causa della precaria e problematica situazione politica del Paese i dipendenti statali non ricevono regolarmente lo stipendio, molte famiglie non hanno potuto pagare le rette scolastiche nei tempi stabiliti e la scuola non è riuscita a pagare gli stipendi dei dipendenti negli ultimi mesi del 2021. Il Consiglio Direttivo ha deciso, quindi, di aumentare la quota annuale del sostegno a € 200,00 e di dare un contributo per il pagamento degli stipendi arretrati. Questo versamento, però, è stato fatto all’inizio del 2022, destinando a questo scopo anche la quota del 5xmille 2020/2019, che ci è stata addebitata in ottobre 2021.

Il progetto Un Sorriso per S. Paolo ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo iniziale di € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 12.235,00. Sono stati versati al progetto € 8100,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario della Scuola São Paulo. Alla fine dell’anno è stato fatto un bonifico, sempre alla Scuola S. Paulo, di € 12.350,00 per n. 46 sostegni e per rispondere alla necessità della scuola di pagare gli stipendi arretrati al personale. Purtroppo per errore ho inserito un codice iban errato. La banca ha respinto il bonifico trattenendo € 75,00. È stata imputata al progetto la quota spese generali di € 740,44 attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Il saldo finale è di € 3319,56.

ALTRI PROGETTI

Come è stato già detto sopra,  a causa della pandemia e di altre difficoltà, non è stato possibile portare a termine il progetto La corruzione nelle istituzioni pubbliche.

RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DELL’USATO

Il progetto è attivo dall’estate 2021. Abbiamo chiesto ai Sacerdoti del Sacro Cuore, che ospitano già la Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e anche la sede di Guardare Lontano, se potessero darci uno spazio per la raccolta e la distribuzione dell’usato. Volentieri i Padri hanno accettato la proposta e abbiamo potuto attrezzare due salette adiacenti al Santuario Gesù Bambino.

Abbiamo raccolto molto materiale: vestiti e scarpe e accessori per neonati, bambini, ragazzi, uomini e donne; anche coperte e lenzuola. Ogni capo è stato sempre controllato che fosse in buone condizioni e pulito. Qualcosa che non corrispondesse a questi requisiti veniva buttato. Abbiamo diffuso la notizia di questo progetto e alcune famiglie, soprattutto straniere, sono venute a chiedere e prendere ciò di cui avevano bisogno. Si tratta di famiglie che abitano nel territorio di S. Antonio Abate (NA) e di Angri (SA). Non sono molte e abbiamo in deposito molto materiale, tanto che in un periodo abbiamo dovuto smettere di ricevere, perché non avevamo più posto. Ci saremmo aspettati una maggiore richiesta. Comunque crediamo che sia opportuno continuare a svolgere questo servizio, in cui sono impegnate soprattutto tre socie.

Riteniamo positivo anche il contatto umano che si stabilisce tra le socie e le persone che chiedono materiale.

Il progetto non ha richiesto spese.

AIUTO ALIMENTARE

               Grazie alla dedizione e all’impegno della missionaria Irene Ratti, nel 2021 è stato possibile aiutare 61 famiglie con la distribuzione di generi di prima necessità. Molte di queste erano famiglie di bambini iscritti al Centro Infantil Esperança, alcune erano famiglie dei dipendenti del Centro, in difficoltà, perché il Centro non riusciva a pagare gli stipendi, a causa della pandemia, come abbiamo già spiegato più sopra, in riferimento al progetto Armandinho.

Dalle entrate per Altri Progetti sono stati destinati al progetto € 4.500,00.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

Abbiamo già detto che il progetto è iniziato in ottobre 2021 ed è stato possibile realizzare solo una gita, con destinazione Pietrelcina e lo Zoo delle Maitine, in  provincia di Benevento. Hanno partecipato 42 persone, per la maggior parte adulte. La mattinata è stata dedicata al pellegrinaggio sui luoghi di P. Pio. Dopo il pranzo al ristorante, è stato raggiunto lo Zoo, la cui visita ha richiesto più di due ore, attirando la curiosità e l’attenzione e suscitando meraviglia da parte dei visitatori. Possiamo affermare che l’esperienza vissuta ha pienamente risposto alle finalità del progetto.

I partecipanti hanno contribuito per un totale di € 1.596,00. Le uscite, per il pullman e l’assicurazione delle persone, per il pranzo al ristorante, per la visita allo zoo, sono ammontate a € 1.616,00. Dalle entrate per Altri Progetti sono stati destinati a questo progetto € 20,00.

DIAMOCI UNA MANO

               Nell’estate 2021, tre volontari hanno dato la loro collaborazione all’attività della Casa per ferie Villa S. Giuseppe a Monguelfo, nel periodo dal 6 luglio al 30 settembre. In ottemperanza a quanto stabilito dalla convenzione tra la Compagnia Missionaria e Guardare Lontano, la Compagnia Missionaria ha rimborsato il costo del viaggio a un volontario.

               Il progetto non ha richiesto spese.

SOLIDARIETÀ

Il progetto è stato attivato quasi alla fine del 2021. Due socie si sono impegnate direttamente nei contatti con le famiglie in difficoltà, verificando la reale necessità. Si impegnano a fare gli acquisti secondo la necessità e ad andare a consegnarli alle famiglie.

Fino alla conclusione dell’anno sono state aiutate cinque famiglie con generi alimentari; a una famiglia è stata pagata l’utenza dell’energia elettrica.

È positivo il contatto umano con queste famiglie, che hanno bisogno anche di vicinanza, dialogo, consigli, sostegno morale. Le famiglie aiutate sicuramente avranno bisogno del nostro contributo anche nel 2022.

Dalle entrate per Altri Progetti, sono stati destinati al progetto € 472,77.

Collaborazione con altri Enti

Nel territorio di Gurué, nella provincia di Zambesia in Mozambico, un sacerdote del S. Cuore (Dehoniano) ha fondato l’Associazione Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG), e in collaborazione con alcune missionarie del S. Cuore, nel 2021 ha dato inizio al progetto di Scuola di Agricoltura e allevamento di animali da cortile e costruzione di infrastrutture necessarie.  Su richiesta del responsabile del progetto, p. Luciano Vieira, il Consiglio Direttivo ha deciso di dare un contributo come aiuto alla realizzazione di questo progetto. Purtroppo l’ACEAG non ha ancora un conto corrente intestato, per cui abbiamo dovuto versare il contributo sul conto corrente della comunità dei sacerdoti del S. Cuore a cui p. Vieira appartiene. Sarebbe intenzione del Consiglio Direttivo di continuare a sostenere il progetto, ma non potremo contribuire finché l’ACEAG non avrà un conto corrente intestato.

Sono stati destinati a questo progetto € 700,00.

Iniziativa di raccolta fondi

               Il corpo docente dell’Istituto comprensivo Enrico Forzati di S. Antonio Abate (NA) ci ha proposto e ha realizzato, con la collaborazione degli alunni e dei genitori, una raccolta pubblica di fondi, nella mattina del 20 dicembre, in piazza, con il patrocinio del Comune. Sono stati offerti, in cambio di un libero contributo, oggettistica natalizia realizzata dagli alunni o da altri amici. Il desiderio degli insegnanti e degli alunni era di sostenere il progetto di “aiuto alimentare” in Mozambico.

               Alla raccolta hanno collaborato alcuni soci. È stata un’esperienza molto significativa, anche perché è stata occasione per far conoscere l’associazione, in un tempo propizio come quello dell’approssimarsi del Natale.  Poiché nelle intenzioni del corpo docente c’era anche la sensibilizzazione di alunni e famiglie alle problematiche e alle necessità dei Paesi più poveri, avremmo voluto, in seguito, incontrare gli alunni per far conoscere i progetti dell’associazione, soprattutto quelli in corso in Africa. Purtroppo l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria lo ha impedito, ma abbiamo la speranza di poterlo fare prima della fine dell’anno scolastico.

Dalla raccolta fondi sono entrati € 1.659,00

Il fondo Altri Progetti ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo attivo di € 19.542,13. Ha ricevuto nell’anno contributi dai benefattori per un totale di € 12.472,00; la quota 5x1000 dell’anno 2020/2019 pari a  € 4.419,83; quote associative per un totale di € 1.450,00; da una raccolta pubblica di fondi sono entrati € 1.659,00.

Sono stati destinati al progetto “Aiuto Alimentare” € 4.500,00; al progetto “Uscire, conoscere, incontrare” € 20,00; al progetto “ Solidarietà”  € 472,77; al progetto “Scuola di agricoltura allevamento di animali da cortile” di Gurué € 700,00.

È stata imputata alla voce Altri Progetti la quota di spese generali pari a € 1210,44 attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Ha un saldo finale di € 31.043,75

CONCLUSIONE

               Con gratitudine e gioia abbiamo visto anche nel 2021 la fedeltà dei vecchi soci e l’arrivo di altri. Cogliamo questa occasione per ricordare con gratitudine e commozione la socia Cecilia Benoit Kralemann, cilena, missionaria del S. Cuore, che ha lasciato improvvisamente questo mondo il 6 febbraio scorso, all’età di 60 anni, in Portogallo. Cecilia ha molto amato e sostenuto la nostra associazione, avendo anche vissuto alcuni anni in Guinea Bissau, dando la sua collaborazione alla Scuola S. Paulo.

Siamo grati ai soci che si impegnano a far conoscere l’associazione così da aumentare il numero dei soci e dei benefattori, ai soci attenti alle necessità del territorio e delle attività missionarie in Africa, così da far nascere nuovi progetti ai quali offrono poi il loro servizio volontario, come abbiamo visto che è avvenuto nel 2021.

Siamo grati alle responsabili dei progetti in Mozambico e in Guinea Bissau che  accompagnano con dedizione ragazzi e giovani che ricevono il sostegno e altre forme di aiuto per affrontare i loro percorsi di studio, e le famiglie che hanno bisogno di aiuto alimentare. Le ringraziamo soprattutto perché  i progetti richiedono anche un impegnativo lavoro burocratico.

Ringraziamo di cuore tutti i benefattori e gli amici che hanno voluto realizzare la raccolta fondi.

Purtroppo, anche se era nelle nostre intenzioni, non è stato possibile nel 2021, sempre a causa della pandemia, riprendere i corsi di formazione al volontariato internazionale.

Siamo fiduciosi di poter continuare a sostenere i progetti in Italia e in Africa e anche di riprendere la formazione e la realizzazione di esperienze di volontariato internazionale. Desideriamo anche incrementare il volontariato nella Casa per ferie, sempre per sostenere l’attività delle missionarie del S. Cuore nel mondo e permettere un’esperienza di vacanze particolarmente significative agli ospiti della Casa.

Chiediamo a tutti i soci di impegnarsi a far conoscere l’associazione e i suoi progetti, di partecipare, per quanto possibile, alle varie iniziative e alle raccolte di fondi. Sono importanti la collaborazione e i suggerimenti di tutti.

Ricordiamo che è attivo il nostro sito web www.guardarelontanoodv.org, che abbiamo una pagina su facebook e un gruppo su whatsapp; vi invitiamo a visitare il sito e a seguirci sui social per mantenervi aggiornati e sentirci più uniti e corresponsabili dell’associazione..

È bello esserci, insieme guardare lontano e offrire il nostro servizio volontario per  donare una piccola luce al mondo, vicino a tante altre piccole luci accese da altri. E alimentare così la speranza!

S. Antonio Abate, 11 aprile 2022

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO SOCIALE 2021

Carissimi soci,

l’assemblea annuale è sempre un’esperienza intensa e carica di significato, in particolare quest’anno, in cui finalmente, almeno con i soci che abitano in zona, possiamo ritrovarci di persona, a conclusione dello stato di emergenza sanitaria che abbiamo vissuto per due anni. Purtroppo sappiamo bene che il rischio del contagio da covid 19 esiste ancora, per questo dobbiamo continuare a mantenere le necessarie precauzioni. Abbiamo anche la gioia di incontrarci online con i soci impossibilitati a essere qui.

Siamo giunti a conclusione del mandato triennale del Consiglio Direttivo e quindi questa assemblea ha anche il compito e la responsabilità di eleggere il nuovo.

A nome del Consiglio ringrazio tutti voi soci vecchi e nuovi che partecipate a questa assemblea in presenza o online o tramite delega.

BREVI CENNI STORICI E FINALITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

               A favore, anzitutto dei nuovi soci, ma anche di tutti noi, ricordiamo brevemente la storia e le finalità dell’Associazione, che è stata costituita da 10 soci fondatori membri della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, a Bologna, il 2 gennaio 2003. Tre di loro sono ancora soci: Lisetta Licheri, Gaetano Punzo, Clemente Statzu. È stata iscritta al registro provinciale del volontariato di Bologna il 1 luglio 2003 come ONLUS.

L’associazione si è sviluppata, in quanto a numero di soci, soprattutto in Campania. Nell’assemblea straordinaria del 27 aprile 2019, i soci hanno deciso il trasferimento dell’associazione nella Regione Campania, per poter continuare a sostenere le attività associative in Italia e all’estero. Il 23 ottobre 2019 l’Associazione è stata iscritta al Registro del volontariato della Regione Campania. In seguito è stata anche iscritta all’albo delle Associazioni del Comune di S. Antonio Abate. In ottemperanza al nuovo Codice del Terzo Settore, l’associazione non è più una ONLUS, ma una ODV: Organizzazione di Volontariato.

Fin da subito l’associazione ha sostenuto l’impegno di promozione umana delle missionarie in Mozambico e poi in Guinea Bissau con progetti di sostegno a distanza per bambini e ragazzi, al fine di permettere loro un percorso scolastico regolare, una formazione umana e culturale significativa, in scuole private che suppliscono alle carenze della scuola statale, dando, dove sia necessario, anche un aiuto all’alimentazione. In seguito sono nati anche altri progetti di alfabetizzazione e di sostegno a studenti delle scuole superiori e dell’università, sempre nei due Paesi Africani, con particolare attenzione alle donne e alle ragazze che sono più discriminate economicamente e culturalmente.

                L’Associazione ha ritenuto necessario, per la trasparenza amministrativa, stipulare una convenzione con gli enti attraverso i quali vengono realizzati i progetti. Attualmente le convenzioni sono con: la Scuola Nossa Senhora das Vitorias e l’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo (Mozambico), l’Associazione Companhia Missionaria CM di Maputo (Mozambico), la Scuola São Paulo a Bissau (Guinea Bissau). I contributi per il sostegno dei progetti vengono versati, attraverso bonifici, direttamente agli enti.

Nel corso degli anni, sono stati realizzati anche in Italia progetti culturali e educativi e di sostegno a famiglie in gravi difficoltà economiche e immigrate.

Alcuni progetti già intrapresi hanno subito modifiche per renderli più rispondenti alle necessità dei destinatari. Altri sono giunti a conclusione e ulteriori nuovi progetti sono stati avviati per rispondere ai nuovi bisogni emergenti sia in Africa che in Italia.

Un progetto in cui l’associazione ha profuso risorse umane e impegno formativo è il volontariato internazionale che si è realizzato in periodi di servizio, da parte di volontari, a fianco delle missionarie in Mozambico e in Guinea Bissau. Da alcuni anni, però, prima per difficoltà organizzative, poi a causa della pandemia, non siamo riusciti a riprendere i corsi di formazione per il volontariato internazionale, anche se ci sono alcuni giovani e adulti interessati a questa esperienza di servizio. Vogliamo sperare di poter riprendere i corsi di formazione in questo anno, data la fine dell’emergenza sanitaria.

PROGETTI

ARMANDINHO

Il progetto Armandinho comprende:

- Sostegno a distanza, che ha il fine di promuovere a Maputo, in Mozambico, il diritto all’educazione e allo studio di bambini, ragazzi e giovani con situazioni economiche precarie.

- Interventi mirati, in caso di necessità, anche a causa delle difficoltà create dalla pandemia da covid-19, per manutenzione della scuola o pagamento di stipendi del personale o altro.

I bambini e i ragazzi che ricevono il sostegno frequentano due scuole.

Centro Infantil Esperança

Comprende una scuola materna e, da questo anno 2022 anche tre classi elementari. Si trova nel bairro Patrice Lomumba, una zona povera nella periferia di Maputo. È una scuola comunitaria della parrocchia Saõ Francisco de Assis, gestita dall’Associazione Saõ Francisco de Assis. Molti dei bambini da sostenere è orfana di “genitori vivi”, ossia si trovano in Sud Africa per motivi di lavoro e spesso non ritornano. I bambini di conseguenza rimangono con le nonne, molto spesso prive di mezzi di sussistenza per farli crescere. Oltre al lavoro educativo, il Centro offre tre pasti al giorno (colazione, pranzo e merenda) e il supporto di una psicologa che accompagna le famiglie.36

Ci sono alcuni bambini che, usciti dalla scuola materna, iscritti in scuole elementari pubbliche, hanno sempre bisogno di sostegno, perché le famiglie sono in condizioni economiche molto carenti. In questi casi il sostegno non viene usato per l’iscrizione alla scuola, ma per altre necessità a cui la famiglia non può rispondere. Anche alcuni che hanno voluto continuare gli studi dopo la sesta classe, ma non avendo le risorse economiche, continuano ad usufruire del sostegno. L’Associazione Saõ Francisco de Assis continua a seguire il percorso scolastico di questi ragazzi e le loro famiglie.

Nel 2021 la quota annuale del sostegno per questi bambini è stata ancora di € 200.00.

Nossa Senhora Das Vitorias  (V)

La scuola Nossa Senhora das Vitorias si trova nel Bairro Malhangalene, sud di Maputo. È una scuola della Compagnia Missionaria del S. Cuore. Non ha fini di lucro ed è parificata alla scuola statale.

Gli studenti frequentano le classi dalla 8ª alla 12ª. Nell’anno scolastico 2021, gli alunni iscritti sono stati 230, suddivisi in tre gruppi di 8a classe, tre gruppi di 9a, tre gruppi di 10a, due di 11a, due di 12a.

Anche alcuni ragazzi,, che per motivi di famiglia hanno dovuto lasciare questa scuola e inserirsi in altre più vicine a casa, hanno bisogno di continuare a ricevere il sostegno. Altri ragazzi, che conclusa la 12a classe intendono continuare gli studi, ma non hanno le possibilità economiche, possono ricevere il sostegno necessario, che viene concordato di volta in volta.

Questi ragazzi sono sempre seguiti dalla responsabile del progetto, direttrice della Scuola Nossa Senhora Das Vitorias.

La quota annuale del sostegno per i ragazzi, nel 2021, è stata ancora di € 200,00.

Il sostegno a distanza operato dal progetto Armandinho vuole contribuire al pagamento dell’iscrizione e delle tasse scolastiche, delle mensilità, della divisa; in qualche caso anche delle medicine, dell’alimentazione e del vestiario. Ciascun ragazzo sostenuto ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

FONDO SCUOLA

Il progetto ha il fine di sostenere, a Nampula in Mozambico, il diritto allo studio di ragazze, dando loro la possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università. Responsabile del progetto è la missionaria Anna Maria Berta, che promuove e accompagna la crescita umana e culturale di queste giovani. Il contributo economico viene dato a seconda della necessità e può essere diretto al pagamento delle tasse universitarie, dell’iscrizione alla scuola secondaria, di medicine, occhiali, libri, viaggi, cancelleria, vestiti, ecc.

In questi ultimi anni, al nord del Mozambico, nella provincia di Cabo Delgado, si moltiplicano episodi di violenza nei confronti della popolazione, da parte di gruppi armati legati al terrorismo islamico. Nella provincia di Nampula arrivano migliaia di famiglie in fuga dagli attacchi violenti, bisognose di tutto. Bambini e ragazzi hanno bisogno di aiuto per continuare i loro percorsi scolastici. Il progetto Fondo Scuola dà un sostegno anche a questi bambini.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

            Il progetto “UN SORRISO PER SAN PAOLO”  comprende:

- sostegno a distanza di bambini e bambine con situazioni economiche precarie che frequentano la Escola Saõ Paulo.

- Aiuto in situazioni di emergenza per il mantenimento della struttura e per altre necessità di volta in volta presentate dalla responsabile del progetto e direttrice della scuola.

L’obiettivo è promuovere il diritto all’educazione e allo studio di bambini e bambine del quartiere S. Paolo, provenienti da famiglie con difficoltà economiche, permettendo loro di frequentare la scuola. In caso di emergenza, contribuire a sostenere anche il funzionamento e la manutenzione della scuola.41

La scuola è stata aperta nel 1994, è privata, non ha fini di lucro e non riceve nessun sostegno economico né da parte dello Stato né da parte della Diocesi, che non ha i fondi per sostenere le molte scuole, aperte per rispondere all’urgenza educativa e scolastica di cui lo stato non si fa carico.

La quota del sostegno annuale aiuta le famiglie che non riescono a pagare tutte le spese di una scuola privata: tasse scolastiche, mensilità, divisa. Ciascun alunno che riceve il sostegno ha una scheda individuale con la foto e con il nome di chi lo sostiene per un anno. La quota annuale del 2021 è stata ancora di € 150,00, ma alla fine dell’anno, su richiesta della responsabile del progetto,  abbiamo deciso di aumentare a € 200,00. Non esiste un contatto diretto tra sostenitore e beneficiario, ancorché vengano inviati ogni anno la foto e una lettera informativa sull’andamento scolastico.

ALTRI PROGETTI

RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DELL’USATO

Il progetto è nato, su iniziativa del Consiglio Direttivo, nel 2020, dall’osservazione di due fenomeni: Molte famiglie accumulano anche in modo esagerato abbigliamento o biancheria della casa usati in buono stato o nuovi, che non vengono utilizzati; altre famiglie o singole persone hanno difficoltà ad acquistare abbigliamento o biancheria, soprattutto se sono famiglie con diversi figli. A causa della pandemia sono aumentate le famiglie in difficoltà economica.

Il progetto vuole, da una parte, contrastare lo spreco favorendo il riciclaggio, dall’altra mettere a disposizione di chi ne ha bisogno materiale riutilizzabile, aiutando soprattutto famiglie numerose e immigrati.

LA CORRUZIONE NELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE

               Il progetto, nato per iniziativa del Consiglio Direttivo nel 2020, era un percorso formativo svolto in tre serate, con tre diversi relatori esperti nel settore. In autunno del 2020 non si era potuto svolgere la terza serata per l’aumento del contagio da covid19. Si pensava di fare il terzo incontro dopo l’estate 2021, ma prima per impossibilità del relatore a partecipare, poi per l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria, non è stato possibile. Il Consiglio ha deciso di chiudere il progetto, anche se incompleto.

AIUTO ALIMENTARE

Il progetto è nato alla fine del 2020, su proposta della missionaria Irene Ratti, allora presidente dell’Associazione S. Francisco de Assis di Maputo, che gestisce il Centro Infantil Esperança, per offrire, in tempo di pandemia, un sostegno alimentare a famiglie in grave difficoltà economica. L’associazione S. Francisco de Assis si impegna a individuare le famiglie realmente più bisognose e a consegnare il pacco che contiene generi di prima necessità per un valore di € 50,00. Poiché la grave crisi economica conseguente alla pandemia è ancora in corso, sussiste la necessità di aiutare sia molte famiglie dei bambini che frequentano il Centro e sia le famiglie di diversi dipendenti del Centro, che purtroppo è stato chiuso quasi un anno.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

               Il progetto è nato dalla volontà del Consiglio Direttivo  di promuovere una cultura dell’incontro, dell’accoglienza, di pace e di solidarietà, attraverso la conoscenza e la condivisione con le persone e le culture, la contemplazione della natura e dell’arte, la scoperta della storia, le esperienze religiose e spirituali.

In quanto soci di un’associazione che si identifica nel motto “guardare lontano”, siamo coscienti che la crescita intellettuale, sociale, morale delle persone e delle società passa attraverso alcune scelte: uscire dai limiti del proprio ambiente, dei propri schemi mentali  comportamentali culturali, uscire per conoscere ciò che è oltre il già conosciuto, conoscere luoghi naturali, arte, storia, società e culture; conoscere per aprire mente e cuore agli altri, ampliare le relazioni, scoprire e apprezzare le ricchezze culturali sociali e religiose, fuori e intorno a noi.

A questo scopo organizziamo viaggi  di uno o più giorni. La quota di partecipazione è a carico dei partecipanti; per facilitare la partecipazione, l’associazione può contribuire per una certa parte a discrezione del consiglio direttivo.

DIAMOCI UNA MANO

               Tra le forme di missione della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, c’è l’animazione del tempo libero che si esprime particolarmente con la gestione di una casa per ferie, che attualmente  è Villa San Giuseppe a Monguelfo (BZ). Il lavoro nella casa per ferie risponde anche alla necessità di sostenere economicamente le attività missionarie soprattutto in Africa.

Tra le finalità dell’associazione Guardare Lontano ci sono: il sostegno ad alcuni progetti missionari della Compagnia Missionaria e anche l’organizzazione di iniziative culturali, sociali, educative, sportive, ricreative, turistiche. Alcuni soci desiderano offrire volontariamente la loro collaborazione al lavoro nella casa per ferie per  contribuire al raggiungimento di queste due finalità.

Il progetto, realizzabile grazie a una convenzione stipulata tra la Compagnia Missionaria del S. Cuore e l’associazione Guardare Lontano ODV, vuole dare ai soci la possibilità di offrire la propria collaborare  in modo volontario e gratuito al lavoro di gestione della casa per ferie Villa San Giuseppe a Monguelfo.

SOLIDARIETÀ

Il progetto è nato in risposta alle richieste ripetute da parte di famiglie in difficoltà economica. Nonostante il reddito di cittadinanza, le pensioni di invalidità, gli interventi vari da parte della Caritas e di altri enti religiosi e civili, ci sono alcune famiglie le cui risorse economiche sono realmente insufficienti. A volte si tratta di persone che non sanno gestire le risorse o che non sono in grado di assumere responsabilmente un lavoro, per vari motivi.

Per questo sembra più opportuno acquistare per loro generi di prima necessità o contribuire a pagare le utenze, anziché dare contributi in denaro.

Oltre all’aiuto economico hanno bisogno di ascolto, accoglienza, amicizia, accompagnamento nell’affrontare il quotidiano. Occorre essere consapevoli, in questo servizio, che non sempre è possibile ottenere risultati significativi nella gestione economica delle loro risorse e nel loro stile di vita fondato sull’improvvisazione.

CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2021

È composto da:

1. Rendiconto economico dell’anno 2021;

2. Allegato 1: spese generali imputate per progetto;

3. Allegato 2: dettaglio delle entrate e delle uscite per progetto;

4. Allegato 3: dettaglio delle uscite per progetti e delle spese generali.

Lettura del rendiconto:

1. L’Associazione ha iniziato l’esercizio sociale 2021 con un avanzo al 31/12/2020 di € 21.705,35.

2. Ha avuto entrate da: contributi di soci e di privati, 5xmille e quote associative pari a € 44.505,83;

3. Sono usciti per i progetti € 27.063,77: verrà analizzato dettagliatamente, più sotto, ogni singolo progetto;

4. Le spese generali dell’associazione sono state di € 2693,47;

5. L’Associazione ha concluso l’esercizio sociale 2021 con un avanzo di esercizio di € 14.748,59 e una disponibilità di gestione al 31.12.2021 di € 36.453,94.

RELAZIONE DI MISSIONE

La presente relazione fornisce informazioni circa lo svolgimento e la contabilità dei progetti e delle attività in cui l’associazione è stata coinvolta nell’anno 2021.

ARMANDINHO

Nell’anno 2021 si è continuato con il sostegno di bambini e ragazzi delle seguenti scuole di Maputo (Mozambico): Nossa Senhora das Vitorias, Centro Infantil Esperança, Altre scuole.

Nossa Senhora das Vitorias

Nell’anno 2021, a causa della pandemia, le lezioni sono iniziate il 23 marzo e sono terminate il 19 novembre; è quindi iniziato il periodo degli esami che si sono conclusi il 17 dicembre. Sempre a causa della pandemia c’è stato un periodo di interruzione dal 19 luglio al 1 settembre. In questo periodo le lezioni sono state tenute online.

Gli alunni iscritti sono stati 230, suddivisi in 3 gruppi di 8a classe, 3 di 9a classe, 3 di 10a classe, 2 di 11a classe e 2 di 12a classe. Fino al 2020 non c’era la dodicesima classe.

Per rispettare le norme di sicurezza anticovid, che prevede non più di 20 alunni per ogni aula, le classi hanno frequentato in orari diversi e non tutti i giorni. In questo anno 2022 è necessario fare altri lavori per realizzare gli spazi necessari.

Nel 2021 abbiamo inviato il sostegno per 16 alunni, pari a € 3200,00 ma la responsabile del progetto ha suddiviso le quote tra diciannove alunni. La quota annuale di € 200,00 copre circa la metà della spesa scolastica (iscrizione e mensilità). Le famiglie dovrebbero dare l’altra metà. Alcune, però, non possono contribuire affatto. Questi ragazzi sono figli di genitori separati o sono orfani e vivono con zii o nonni, che non hanno possibilità di affrontare tutte le spese della scuola, ma desiderano che continuino a frequentare la nostra scuola per la qualità del percorso formativo, molto apprezzato. La responsabile del progetto, la missionaria Julieta, mozambicana, che è anche la direttrice della scuola, ha proposto di aumentare la quota annuale del sostegno. Il Consiglio Direttivo ha accettato di aumentare la quota a € 300,00 in questo anno 2022, confidando nella comprensione dei benefattori.

Tra gli alunni che abbiamo sostenuto nel 2021, tre che avevano frequentato la decima classe, non sono stati promossi. Abbiamo deciso di sostenerli ancora in questo anno 2022, perché devono comunque avere il diploma di decima classe per poter frequentare i corsi professionali.  Quattro hanno concluso la dodicesima classe e quindi il percorso scolastico.

Tra gli alunni e gli insegnanti alcuni sono stati contagiati dal covid, ma questo non ha creato problemi all’andamento della scuola, perché gli insegnanti sono stati sostituiti e gli alunni hanno ricevuto le lezioni online.

Centro Infantil Esperança

In ottobre 2021 ha concluso il lungo cammino della sua vita e della sua missione in

 Mozambico la cara Irene Ratti, una delle prime missionarie della Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e presidente dell’Associação São Francisco de Assis che gestisce il Centro Infantil Esperança. Fino  a due mesi prima ha continuato a lavorare, poi, a causa dell’aggravarsi della malattia, ha dovuto rientrare in Italia e il 6 ottobre ha lasciato questo mondo, all’età di 86 anni.

Desideriamo ricordare con gratitudine, ammirazione e commozione la carissima Irene. È stata un grande esempio di dedizione, nell’amore e nella fede, al popolo mozambicano, soprattutto ai più poveri e ai più piccoli, in cui riconosceva il Signore al quale aveva consacrato la vita. La nostra associazione Guardare Lontano è nata anche grazie alle sue sollecitazioni.

La vice presidente dell’associazione S. Francisco de Assis, grande collaboratrice di Irene, Ana Maria, laica mozambicana, è ora la responsabile del progetto e continua ad assistere le famiglie in difficoltà e a mantenere aperto e attivo il Centro Infantil Esperança.

Il Centro è stato chiuso a metà del 2020 proprio a causa del covid. Poi si è tentato di riaprire in marzo 2021, ma molti bambini non hanno più frequentato, un po’ a causa della paura delle famiglie, un po’ perché molte famiglie si sono trasferite in campagna sempre per difendersi dal covid e anche per coltivare la terra, per poter mangiare. In città il covid ha creato molta disoccupazione.  In giugno 2021 il Centro è stato ancora chiuso sempre a causa della pandemia.

               È stato difficile recuperare contatti con la gran parte dei bambini. Tenendo conto dei bambini sostenuti nel 2020, anche nel 2021 abbiamo inviato 32 sostegni, pari a € 6400,00. Ricordiamo che alcuni dei bambini sostenuti frequentano già da qualche anno la scuola elementare, ma continuano ad avere bisogno del sostegno, per le gravi difficoltà delle famiglie. Con le quote dei sostegni che abbiamo inviato è stato possibile consegnare pacchi alimentari alle famiglie di alcuni bambini che ne avevano assoluto bisogno. La pandemia ha creato grande disoccupazione. Le mamme e le nonne che prima vendevano sulle strade i prodotti dei campi, non hanno potuto più farlo, perché è stato proibito.

               Alcuni bambini che sosteniamo, nel 2021 hanno iniziato a frequentare alcune scuole elementari, ma anche queste sono state chiuse per lunghi mesi ed è stato difficile seguire questi alunni.

               Per i problemi descritti, non è stato possibile inviare ai benefattori che sostengono i bambini, le informazioni che ogni anno inviamo per ogni bambino.

Il Centro ha dovuto affrontare il problema del pagamento dei salari ai dipendenti, perché, nei mesi in cui è stato chiuso, non ha ricevuto le quote da parte delle famiglie che di solito pagano; ha ricevuto solo le quote dei bambini sostenuti da noi.

Irene aveva ricevuto una donazione da  una vedova mozambicana con cui era stato possibile ampliare una parte del Centro per fare tre aule in modo da iniziare anche la scuola elementare oltre all’asilo. Con una parte di questa donazione è stato possibile pagare salari ridotti ai dipendenti fino a dicembre. Lo stipendio ridotto è stato di 2500 meticais al mese, pari a € 34,38. Al limite della sopravvivenza.

In questo anno 2022 il Centro è stato riaperto e i bambini sono tornati a iscriversi. Molti hanno bisogno di noi.

Il progetto Armandinho ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo di € 0,00, ha ricevuto nell’anno dai benefattori € 10740,00. L’associazione ha versato al progetto per l’anno 2021, tramite bonifici bancari, la somma di € 9600,00. È stata imputata al progetto la quota spese generali di € 649,94, attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Il saldo finale è uguale a € 490,06.

FONDO SCUOLA

Anche nel 2021 il covid ha condizionato molto tutta la vita sociale e anche la dimensione religiosa ne ha sofferto molto, per molti mesi i luoghi di culto sono stati chiusi, le scuole hanno avuto un ritmo ridotto. Nella capitale Maputo ha funzionato la didattica a distanza, ma a Nampula tutto è stato molto precario. Ma anche se le scuole e le università erano chiuse, comunque gli studenti hanno dovuto versare le quote di iscrizione e tutte le tasse.

Il nostro progetto ha sostenuto cinque studentesse. Due universitarie: una ha discusso in diecembre la tesi in scienze dell’alimentazione, l’altra ha conseguito il dottorato in pedagogia. Tre ragazze hanno frequentato il liceo.

Nel campo di rifugiati a Nampula ci sono circa 1300 bambini in età scolare, che hanno bisogno di tutto per continuare ad andare a scuola. Il nostro progetto ha dato un contributo, collaborando con altri istituti religiosi che si fanno carico di questa situazione.

Il progetto Fondo Scuola ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo attivo di € 2163,22; ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 1530,00. Sono stati versati € 2000,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente dell’Associazione Companhia Missionaria CM. È stata imputata al progetto la quota spese generali di € 92,65, attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Saldo finale uguale a € 1600,57.

UN SORRISO PER SAN PAOLO

            In Guinea Bissau l’anno scolastico inizia a ottobre e termina in giugno. La relazione annuale tiene conto di questi tempi.

            L’anno scolastico 2020/21, iniziato il 5 ottobre, avrebbe dovuto consludersi il 30 giugno 2021, ma a causa della pandemia che ha causato diverse chiusure della scuola, si è concluso il 30 luglio 2021, con gli esami finali. È stato necessario osservare le ordinanze del Ministero della Salute e del Ministero dell’Educazione, usando la mascherina negli spazi della scuola  interni ed esterni, permettendo il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone, mantenendo le distanze necessarie.

            Sono stati 54 gli alunni che hanno beneficiato del sostegno a distanza, grazie al quale hanno potuto frequentare serenamente la scuola, crescere nella conoscenza, nella fiducia in se stessi e nella speranza in un futuro migliore.

38   Il sostegno permette ai genitori di vedere i propri figli conseguire  traguardi scolastici, che altrimenti sarebbero loro preclusi. Per questo ringraziano la solidarietà di amici che, pur stando lontano, si fanno vicini per aiutarli e vincere le grandi sfide dell’educazione e della cultura. Di questo sono molto grati.

            Anche nel 2021 la quota annuale del sostegno è stata di € 150.00, ma all’inizio dell’anno scolastico 2021 (in novembre) la responsabile del progetto e direttrice della scuola, la missionaria Antonieta N’Deque, ha fatto notare che la quota ormai non era più sufficiente a sostenere le spese scolastiche. Inoltre, poiché a causa della precaria e problematica situazione politica del Paese i dipendenti statali non ricevono regolarmente lo stipendio, molte famiglie non hanno potuto pagare le rette scolastiche nei tempi stabiliti e la scuola non è riuscita a pagare gli stipendi dei dipendenti negli ultimi mesi del 2021. Il Consiglio Direttivo ha deciso, quindi, di aumentare la quota annuale del sostegno a € 200,00 e di dare un contributo per il pagamento degli stipendi arretrati. Questo versamento, però, è stato fatto all’inizio del 2022, destinando a questo scopo anche la quota del 5xmille 2020/2019, che ci è stata addebitata in ottobre 2021.

Il progetto Un Sorriso per S. Paolo ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo iniziale di € 0,00. Ha ricevuto dai benefattori contributi per un totale di € 12.235,00. Sono stati versati al progetto € 8100,00 tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario della Scuola São Paulo. Alla fine dell’anno è stato fatto un bonifico, sempre alla Scuola S. Paulo, di € 12.350,00 per n. 46 sostegni e per rispondere alla necessità della scuola di pagare gli stipendi arretrati al personale. Purtroppo per errore ho inserito un codice iban errato. La banca ha respinto il bonifico trattenendo € 75,00. È stata imputata al progetto la quota spese generali di € 740,44 attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Il saldo finale è di € 3319,56.

ALTRI PROGETTI

Come è stato già detto sopra,  a causa della pandemia e di altre difficoltà, non è stato possibile portare a termine il progetto La corruzione nelle istituzioni pubbliche.

RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DELL’USATO

Il progetto è attivo dall’estate 2021. Abbiamo chiesto ai Sacerdoti del Sacro Cuore, che ospitano già la Compagnia Missionaria del Sacro Cuore e anche la sede di Guardare Lontano, se potessero darci uno spazio per la raccolta e la distribuzione dell’usato. Volentieri i Padri hanno accettato la proposta e abbiamo potuto attrezzare due salette adiacenti al Santuario Gesù Bambino.

Abbiamo raccolto molto materiale: vestiti e scarpe e accessori per neonati, bambini, ragazzi, uomini e donne; anche coperte e lenzuola. Ogni capo è stato sempre controllato che fosse in buone condizioni e pulito. Qualcosa che non corrispondesse a questi requisiti veniva buttato. Abbiamo diffuso la notizia di questo progetto e alcune famiglie, soprattutto straniere, sono venute a chiedere e prendere ciò di cui avevano bisogno. Si tratta di famiglie che abitano nel territorio di S. Antonio Abate (NA) e di Angri (SA). Non sono molte e abbiamo in deposito molto materiale, tanto che in un periodo abbiamo dovuto smettere di ricevere, perché non avevamo più posto. Ci saremmo aspettati una maggiore richiesta. Comunque crediamo che sia opportuno continuare a svolgere questo servizio, in cui sono impegnate soprattutto tre socie.

Riteniamo positivo anche il contatto umano che si stabilisce tra le socie e le persone che chiedono materiale.

Il progetto non ha richiesto spese.

AIUTO ALIMENTARE

               Grazie alla dedizione e all’impegno della missionaria Irene Ratti, nel 2021 è stato possibile aiutare 61 famiglie con la distribuzione di generi di prima necessità. Molte di queste erano famiglie di bambini iscritti al Centro Infantil Esperança, alcune erano famiglie dei dipendenti del Centro, in difficoltà, perché il Centro non riusciva a pagare gli stipendi, a causa della pandemia, come abbiamo già spiegato più sopra, in riferimento al progetto Armandinho.

Dalle entrate per Altri Progetti sono stati destinati al progetto € 4.500,00.

USCIRE CONOSCERE INCONTRARE

Abbiamo già detto che il progetto è iniziato in ottobre 2021 ed è stato possibile realizzare solo una gita, con destinazione Pietrelcina e lo Zoo delle Maitine, in  provincia di Benevento. Hanno partecipato 42 persone, per la maggior parte adulte. La mattinata è stata dedicata al pellegrinaggio sui luoghi di P. Pio. Dopo il pranzo al ristorante, è stato raggiunto lo Zoo, la cui visita ha richiesto più di due ore, attirando la curiosità e l’attenzione e suscitando meraviglia da parte dei visitatori. Possiamo affermare che l’esperienza vissuta ha pienamente risposto alle finalità del progetto.

I partecipanti hanno contribuito per un totale di € 1.596,00. Le uscite, per il pullman e l’assicurazione delle persone, per il pranzo al ristorante, per la visita allo zoo, sono ammontate a € 1.616,00. Dalle entrate per Altri Progetti sono stati destinati a questo progetto € 20,00.

DIAMOCI UNA MANO

               Nell’estate 2021, tre volontari hanno dato la loro collaborazione all’attività della Casa per ferie Villa S. Giuseppe a Monguelfo, nel periodo dal 6 luglio al 30 settembre. In ottemperanza a quanto stabilito dalla convenzione tra la Compagnia Missionaria e Guardare Lontano, la Compagnia Missionaria ha rimborsato il costo del viaggio a un volontario.

               Il progetto non ha richiesto spese.

SOLIDARIETÀ

Il progetto è stato attivato quasi alla fine del 2021. Due socie si sono impegnate direttamente nei contatti con le famiglie in difficoltà, verificando la reale necessità. Si impegnano a fare gli acquisti secondo la necessità e ad andare a consegnarli alle famiglie.

Fino alla conclusione dell’anno sono state aiutate cinque famiglie con generi alimentari; a una famiglia è stata pagata l’utenza dell’energia elettrica.

È positivo il contatto umano con queste famiglie, che hanno bisogno anche di vicinanza, dialogo, consigli, sostegno morale. Le famiglie aiutate sicuramente avranno bisogno del nostro contributo anche nel 2022.

Dalle entrate per Altri Progetti, sono stati destinati al progetto € 472,77.

Collaborazione con altri Enti

Nel territorio di Gurué, nella provincia di Zambesia in Mozambico, un sacerdote del S. Cuore (Dehoniano) ha fondato l’Associazione Centro de Ensino e Agricoltura do Gurué (ACEAG), e in collaborazione con alcune missionarie del S. Cuore, nel 2021 ha dato inizio al progetto di Scuola di Agricoltura e allevamento di animali da cortile e costruzione di infrastrutture necessarie.  Su richiesta del responsabile del progetto, p. Luciano Vieira, il Consiglio Direttivo ha deciso di dare un contributo come aiuto alla realizzazione di questo progetto. Purtroppo l’ACEAG non ha ancora un conto corrente intestato, per cui abbiamo dovuto versare il contributo sul conto corrente della comunità dei sacerdoti del S. Cuore a cui p. Vieira appartiene. Sarebbe intenzione del Consiglio Direttivo di continuare a sostenere il progetto, ma non potremo contribuire finché l’ACEAG non avrà un conto corrente intestato.

Sono stati destinati a questo progetto € 700,00.

Iniziativa di raccolta fondi

               Il corpo docente dell’Istituto comprensivo Enrico Forzati di S. Antonio Abate (NA) ci ha proposto e ha realizzato, con la collaborazione degli alunni e dei genitori, una raccolta pubblica di fondi, nella mattina del 20 dicembre, in piazza, con il patrocinio del Comune. Sono stati offerti, in cambio di un libero contributo, oggettistica natalizia realizzata dagli alunni o da altri amici. Il desiderio degli insegnanti e degli alunni era di sostenere il progetto di “aiuto alimentare” in Mozambico.

               Alla raccolta hanno collaborato alcuni soci. È stata un’esperienza molto significativa, anche perché è stata occasione per far conoscere l’associazione, in un tempo propizio come quello dell’approssimarsi del Natale.  Poiché nelle intenzioni del corpo docente c’era anche la sensibilizzazione di alunni e famiglie alle problematiche e alle necessità dei Paesi più poveri, avremmo voluto, in seguito, incontrare gli alunni per far conoscere i progetti dell’associazione, soprattutto quelli in corso in Africa. Purtroppo l’aggravarsi dell’emergenza sanitaria lo ha impedito, ma abbiamo la speranza di poterlo fare prima della fine dell’anno scolastico.

Dalla raccolta fondi sono entrati € 1.659,00

Il fondo Altri Progetti ha aperto l’anno sociale 2021 con un saldo attivo di € 19.542,13. Ha ricevuto nell’anno contributi dai benefattori per un totale di € 12.472,00; la quota 5x1000 dell’anno 2020/2019 pari a  € 4.419,83; quote associative per un totale di € 1.450,00; da una raccolta pubblica di fondi sono entrati € 1.659,00.

Sono stati destinati al progetto “Aiuto Alimentare” € 4.500,00; al progetto “Uscire, conoscere, incontrare” € 20,00; al progetto “ Solidarietà”  € 472,77; al progetto “Scuola di agricoltura allevamento di animali da cortile” di Gurué € 700,00.

È stata imputata alla voce Altri Progetti la quota di spese generali pari a € 1210,44 attribuita in base alla percentuale di incidenza delle entrate. Ha un saldo finale di € 31.043,75

CONCLUSIONE

               Con gratitudine e gioia abbiamo visto anche nel 2021 la fedeltà dei vecchi soci e l’arrivo di altri. Cogliamo questa occasione per ricordare con gratitudine e commozione la socia Cecilia Benoit Kralemann, cilena, missionaria del S. Cuore, che ha lasciato improvvisamente questo mondo il 6 febbraio scorso, all’età di 60 anni, in Portogallo. Cecilia ha molto amato e sostenuto la nostra associazione, avendo anche vissuto alcuni anni in Guinea Bissau, dando la sua collaborazione alla Scuola S. Paulo.

Siamo grati ai soci che si impegnano a far conoscere l’associazione così da aumentare il numero dei soci e dei benefattori, ai soci attenti alle necessità del territorio e delle attività missionarie in Africa, così da far nascere nuovi progetti ai quali offrono poi il loro servizio volontario, come abbiamo visto che è avvenuto nel 2021.

Siamo grati alle responsabili dei progetti in Mozambico e in Guinea Bissau che  accompagnano con dedizione ragazzi e giovani che ricevono il sostegno e altre forme di aiuto per affrontare i loro percorsi di studio, e le famiglie che hanno bisogno di aiuto alimentare. Le ringraziamo soprattutto perché  i progetti richiedono anche un impegnativo lavoro burocratico.

Ringraziamo di cuore tutti i benefattori e gli amici che hanno voluto realizzare la raccolta fondi.

Purtroppo, anche se era nelle nostre intenzioni, non è stato possibile nel 2021, sempre a causa della pandemia, riprendere i corsi di formazione al volontariato internazionale.

Siamo fiduciosi di poter continuare a sostenere i progetti in Italia e in Africa e anche di riprendere la formazione e la realizzazione di esperienze di volontariato internazionale. Desideriamo anche incrementare il volontariato nella Casa per ferie, sempre per sostenere l’attività delle missionarie del S. Cuore nel mondo e permettere un’esperienza di vacanze particolarmente significative agli ospiti della Casa.

Chiediamo a tutti i soci di impegnarsi a far conoscere l’associazione e i suoi progetti, di partecipare, per quanto possibile, alle varie iniziative e alle raccolte di fondi. Sono importanti la collaborazione e i suggerimenti di tutti.

Ricordiamo che è attivo il nostro sito web www.guardarelontanoodv.org, che abbiamo una pagina su facebook e un gruppo su whatsapp; vi invitiamo a visitare il sito e a seguirci sui social per mantenervi aggiornati e sentirci più uniti e corresponsabili dell’associazione..

È bello esserci, insieme guardare lontano e offrire il nostro servizio volontario per  donare una piccola luce al mondo, vicino a tante altre piccole luci accese da altri. E alimentare così la speranza!

S. Antonio Abate, 11 aprile 2022