Segni di speranza e di cammino

Posted by Anna Maria Berta



La Biblioteca aperta nel 2009 continua il suo servizio al mondo universitario e non solo. Dallo scorso anno si è data la possibilità anche agli studente degli ultimi due anni (11a e 12a classe) pre universitari. 


In questi anni sono passati molti studenti l’ultimo che si è iscritto ha il numero nella sua scheda di inscrizione il n.472. Non tutti frequentano la biblioteca, molti hanno già terminato il loro corso di studi e per il 2014 abbiamo avuto cinquanta nuove iscrizioni più il rinnovo di dodici utenti già inscritti precedentemente. Oltre a questi dobbiamo aggiungere i dieci collaboratori che ci aiutano nella gestione quotidiana della biblioteca e ne usufruiscono della stessa. Credo sia importante dire una parola su questi nostri collaboratori. Sono studenti che a turno, danno la loro disponibilità a fare il servizio di aiuto agli studenti per la ricerca dei testi e la vigilanza necessaria perché i libri non siano mal usati o altro. Come supervisione dell’andamento della biblioteca c’è sempre una giovane di nostra fiducia, quest’anno era Joana Evaristo che ha svolto questo servizio di accoglienza e compiti di segreteria.

Con questi collaboratori si fanno periodicamente incontri di verifica del lavoro, ma questi incontri favoriscono anche una certa familiarità tra tutti. I loro suggerimenti sono sempre molto utili e si sentono coinvolti personalmente in questo progetto. A fine anno facciamo anche un momento di convivio insieme e quest’anno abbiamo offerto una camicetta a tutti con il logo della Compagnia Missionaria e scritto “Centro culturale – Napipine” useranno queste magliette quando saranno di servizio in biblioteca.

Si è notato un certo calo di presenze dovuto anche al fatto che le biblioteche interne alle facoltà si sono molto aggiornate e anche l’accesso ad internet permette agli studenti di fare ricerche senza ricorrere ai libri.

Nonostante questo possiamo dire che l’anno 2014 ha avuto i suoi aspetti positivi: la nostra biblioteca è stata punto di riferimento per molti studenti. 

Anche quest’anno abbiamo fatto coincidere l’inizio del servizio della Biblioteca con l’apertura dell’anno accademico della vicina Università Pedagogica. Abbiamo continuato a svolgere il servizio dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 11,30 e dalle 14 alle 17. E il servizio é andato da marzo a novembre. In Mozambico le vacanze delle scuole coincidono con il tempo più caldo che va da novembre a febbraio.

Alla fine dell’anno abbiamo ricevuto dal Portogallo, tramite padre Aderito Barbosa scj, circa venti casse di libri di vario genere, ci stiamo organizzano per la loro schedatura. Oltre a questo avremo la possibilità di circa quattrocento volumi, di varie discipline, in forma digitale. Si è deciso di mettere un computer a disposizione solo per la lettura. È un notevole passo avanti per arricchire il nostro centro.

Le voci di spesa più consistenti per il nostro Centro continuano ad essere la manutenzione della struttura e dei computer, alle quali si aggiungono quelle correnti di luce, acqua, cancelleria e libri.



Diritto allo studio

L’impegno per l’aiuto allo studio, attraverso il progetto “Fondo scuola”, è continuato anche nel 2014 con circa venti studenti, che abbiamo accompagnato in modo parziale per iscrizioni, tasse universitarie, materiale scolastico per tutto l’anno nelle seguenti scuole: quindici nelle Scuole Medie Superiori, due all’Università, uno ai Corsi Professionali e due studenti li abbiamo aiutati “una tantum” per sostenere in parte le tasse universitarie, le spese di materiale scolastico e sanitarie. 

Possiamo dirci contente perché tutti coloro che abbiamo sostenuto negli studi sono stati promossi e a hanno avuto buoni risultati. 

La previsione per il prossimo anno avremo circa sedici nelle Medie Superiori tre all’Università. Sarà un aiuto parziale per alcuni e per altri un accompagnamento più completo. Lasceremo da parte gli aiuti una tantum.

Guardando alla realtà del Mozambico ci sono molti segni di speranza e di cammino verso un vero sviluppo ma le difficoltà non sono poche. A noi non resta che rimanere al fianco di questo popolo e con lui affrontare e condividere le gioie e le speranze dando la nostra goccia di solidarietà perché il cammino sia fatto verso una vera promozione umana. Il cammino, lo sviluppo e l’istruzione delle giovani e dei giovani è per noi una priorità perché siamo convinte che senza questo non possiamo lanciare messaggi di speranza e guardare al futuro. 

Ringraziamo tutte le persone che attraverso l’Associazione “Guardare Lontano” ci sostengono con i progetti “Napipine” e “Fondo scuola”. Il vostro aiuto ci permette di realizzare i sogni di questi giovani e creare condizioni perché, il diritto allo studio, sia reale.

Grazie di cuore ciascuno di voi! La nostra gioia è grande quando possiamo permettere a una giovane svantaggiata economicamente o culturalmente, o a un giovane di poter studiare. Rinnoviamo la nostra fiducia consapevoli che molto di quello che facciamo è possibile grazie al vostro sostegno.