Esperienza nella Biblioteca

Posted by Joana Evaristo Raùl



La mia preparazione come responsabile ultima nella biblioteca è iniziata l’anno scorso, mentre frequentavo la scuola media superiore di Napipine e tutti i giorni ero là per leggere, scrivere, fare ricerche. Tante volte mi ero seduta al lato di Lurdes, l’allora responsabile, per imparare da lei come accogliere le persone e capire meglio l’impegno che quel servizio comportava. Osservavo con attenzione il suo modo di accogliere le persone: ascolto, ritiro della tessera per ogni utente, il registro con i fogli numerati, nome, attività richiesta, lettura e utilizzo del computer…


È arrivato il momento di prestare questo servizio quando Anna Maria mi ha affidato questo impegno-missione dandomi alcune indicazioni su come agire. L’orario di apertura è dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 11.30 e dalle 14.00 alle 17.00. Mi trovo bene a contatto con gli studenti ed ho una buona relazione con tutti loro, infatti sanno come usare, rispettare l’ambiente della biblioteca e collaborare quando è necessario.

Riconosco che questo spazio è molto importante per l’esito accademico di coloro che lo utilizzano perché offre loro buone condizioni di lavoro. Normalmente funziona bene, tuttavia a volte ci sono dei problemi perché mancano alcuni libri, soprattutto quelli più ricercati. Per questo abbiamo avviato un lavoro di elencazione dei libri più richiesti e vedremo come fare per trovare una soluzione efficace a questo problema, speriamo anche con il sostegno dell’associazione Guardare Lontano.

I nostri undici collaboratori sono distribuiti – nei giorni di apertura – in due turni, mattino e pomeriggio. Hanno assunto in modo responsabile il loro lavoro e sanno utilizzare bene il tempo anche per i loro studi universitari e s’impegnano a collaborare nello studio e uso dei computer con gli utenti che hanno maggiori difficoltà. Abbiamo un amico, Cecilio, che ci aiuta spesso a risolvere i vari problemi legati ai computer.

Frequentano la biblioteca, oltre agli studenti iscritti, anche alcune giovani in discernimento vocazionale con la Compagnia Missionaria.

Durante questo anno ho potuto approfondire le mie conoscenze attraverso la lettura. Il prossimo anno mi piacerebbe riprendere gli studi, ma l’esperienza di servizio in biblioteca è per me un valore aggiunto per il proseguo degli studi.