Uno sguardo al 2012

Posted by Paola Berto


Armandinho
È un sostegno a distanza con la finalità di garantire a Maputo, in Mozambico, il diritto allo studio di bambini e bambine, di ragazzi e ragazze che vivono in famiglie con situazioni economiche precarie. Questo progetto è reso possibile grazie all’impegno diretto di tre socie Giannina Cereda, Lisetta Licheri, Julieta Mendes, insieme a Irene Ratti e ad altre persone che a livello locale collaborano con loro. Il progetto sostiene complessivamente 152 studenti che frequentano diverse scuole:


Nossa Senhora das Vitorias
In questo anno la scuola è stata frequentata da 422 alunni. Hanno beneficiato del sostegno a distanza 48 ragazzi, di cui 12 hanno concluso la decima classe e quindi anche il sostegno; 10 non sono stati promossi. La maggioranza di questi ultimi non ha un supporto familiare che li sostenga e un ambiente che li incoraggi nello studio quando sono a casa, i loro genitori sono per la maggioranza analfabeti; inoltre alcuni di questi ragazzi provengono dal corso di alfabetizzazione (3 anni) che sostituisce le 5 classi elementari e inseriti nella nostra 6ª classe non riescono a raggiungere risultati soddisfacenti per cui si preferisce far ripetere l’anno.
Il progetto ha sostenuto anche, attraverso questa scuola, 5 bambini che frequentano l’asilo e 9 ragazzi che frequentano altre scuole; sono stati tutti promossi, uno di loro, Colorinho Ezequiel ha concluso la decima classe e quindi anche il sostegno, mentre le famiglie di Elisa Bocuxo e Alberto Cossa si trovano in situazioni più favorevoli e non necessitano più di un sostegno.

Polana
I ragazzi sostenuti per l’anno 2012 sono stati 28, tutti promossi con valutazioni interessanti. Quattro di questi ragazzi passeranno alla scuola Nossa Senhora das Vitorias per frequentare l’8ª classe. La famiglia di un ragazzo, Alashaba Simão Ussene, ci ha comunicato che, avendo superato il periodo di precarietà economica, ora frequenterà la scuola senza ricorrere al sostegno a distanza.

Centro Infantile Speranza
Il 2012 è stato un anno laborioso per la presenza al Centro di 127 bambini, che ha richiesto un numero maggiore di educatrici per seguire i bambini e poterli suddividere in più classi. Di questi 38 usufruiscono del sostegno a distanza. A sostenere l’attività educativa ci sono stati anche alcuni volontari dall’Italia che con la loro presenza hanno portato alcune novità educative e ludiche utili al percorso pedagogico del centro. Sono stati tre i momenti importanti vissuti dai bambini dal Centro infantile: Festa del bambino 1 Giugno, seguita da quella del 16 Giugno, giorno del Bambino Africano: 15 giorni di attività didattiche e ricreative come gite, visite di alcuni monumenti, giro dei giardini della città, gita al mare. Il Festival del Bambino, con tutti i vari asili infantili del distretto si partecipa ad alcuni eventi: sfilano i Minibus carichi di bimbi agghindati di costumi dai mille colori, pronti per la danza africana, punto più alto del festival. I bimbi sono effervescenti, si sentono protagonisti e fanno di tutto per uscire dal Festival con un premio. Spazio importante per quei bambini con problemi di relazione o timidi, che in quest’ occasione si cimentano e acquistano stima di sé, disciplina, senso di protagonismo positivo.
Fine Anno scolastico: Festa di consegna degli attestati di frequenza: dei 127 bambini, 48 hanno raggiunto i 5 anni di età ed ora frequentano la prima classe alla Scuola Primaria Completa Patrice Lumumba. Tra questi ci sono dieci dei bambini sostenuti: Orlando Chitlango, Nikaia Cumbane, Scelton Manhissa, José Pedro, Júlio das Neves, Nelma Salvador, Nélio Edoardo, Anita Jacinta Joaquim, Mira Américo, Edna João, un bel traguardo, che i bambini hanno atteso con entusiasmo.
Nel 2012 il Centro Infantile Speranza è stato riconosciuto dallo Stato mozambicano come scuola dell’infanzia paritaria costituendosi come Associazione San Francisco de Assis.


Patrice Lomumba
24 bambini che frequentavano il centro infantile e sono passati a questa scuola, hanno beneficiato ancora del sostegno a distanza e sono seguiti dall’equipe pedagogica del centro infantile. Periodicamente, viene consegnato parte dell’importo del sostegno a distanza alle nonne e alle famiglie perché facciano fronte alle spese della scuola e di cure mediche, questo porta i bambini a venire con le nonne a portare i risultati del loro impegno scolastico. Ritornano gioiosi e fieri di rivedere le loro educatrici e ritrovare gli spazi dove hanno vissuto i primi anni di scuola. La maggioranza dei bambini è venuta portando risultati con valori alti, dovuti all’impegno nello studio ed anche al vantaggio che hanno in relazione agli altri bambini che non hanno frequentato nessun asilo.

Fondo Scuola
Il progetto ha il fine di sostenere, a Nampula in Mozambico, il diritto allo studio dei giovani, in particolare delle ragazze, discriminate culturalmente ed economicamente, dando loro la possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università. Non essendo una borsa di studio, il sostegno viene dato a seconda della necessità e può essere diretto al pagamento delle tasse universitarie, dell’iscrizione alla scuola secondaria e della retta del collegio, di medicine, occhiali, materiale didattico.
Nel 2012 sono stati aiutati venti studenti così suddivisi: Elementari e medie (5); Superiori (5); Università (4); Corsi professionali (1). Sono stati 5, invece, gli studenti che hanno ricevuto aiuti sporadici per sostenere in parte le tasse universitarie, le spese di materiale scolastico e sanitarie. Il progetto ha sostenuto in particolar modo le ragazze.

Centro Universitario Culturale Napipine
La biblioteca e il Centro sono al quarto anno di apertura (2009-2012). Ai 330 studenti degli anni precedenti se ne sono aggiunti, lungo l’anno, altri 30. Continua la collaborazione con un gruppo di studenti per la vigilanza della biblioteca e della sala computer. Sono 12 che si alternano in questo servizio, che prevede la disponibilità di una mezza giornata la settimana e alcuni incontri di verifica durante l’anno. L’apertura dell’anno accademico della vicina Università Pedagogica, ai primi di marzo, ha segnato anche quest’anno l’inizio del servizio della Biblioteca, che è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 11,30 e dalle 14 alle 17. La chiusura del servizio è a novembre. Quest’anno è stato fatto un corso di chimica, fisica e matematica per un gruppo di studenti delle scuole superiori.
La verifica dei libri, quest’anno, è stata fatta durante tutto l’anno dalle persone che fanno supervisione, così è stato individuato subito che un libro mancava di alcune pagine e due erano scomparsi. Sono stati introdotti 20 nuovi libri ed è stato migliorato il programma di registrazione.

Un Sorriso per San Paolo
La scuola è stata frequentata da 483 alunni dalla 1ª alla 6ª classe: 229 bambini e 254 bambine. 75 alunni beneficiano del sostegno a distanza. Durante l’anno hanno abbandonato la scuola 11 bambini e 2 bambine. Sono stati bocciati 14 bambini di cui 3 sostenuti a distanza e 15 bambine di cui 3 sostenute a distanza. Nel corso dell’anno una giovane socia italiana ha svolto attività di volontariato presso la scuola.

Anita
Il corso di alfabetizzazione ha funzionato regolarmente durante l’anno scolastico 2011/2012 con 40 studenti iscritti, 38 donne e 2 uomini, dal 1º al 4º anno. Durante l’anno 11 studenti hanno lasciato la scuola, 3 sono stai bocciati, mentre il resto ha ottenuto un buon risultato negli esami finali passando nella classe successiva, 14 di questi studenti hanno concluso il ciclo di insegnamento base.

Sara e Mariapia
In quest’anno 2012 sono state seguite due famiglie. Per la famiglia D.S. da gennaio a giugno 2012 sono state sostenute le spese dell’asilo per uno dei due gemellini più piccoli, come deciso nel Consiglio direttivo dell’11 dicembre 2011 al fine di rendere la famiglia via via autonoma dagli aiuti dell’Associazione. Le due sorelline più grandi erano già passate alla scuola d’infanzia comunale. In seguito alla decisione di ridurre l’aiuto alla famiglia, è stato segnalato il caso ai Servizi Sociali, che hanno preso a cuore la situazione e hanno iniziato a seguire la famiglia. In accordo con l’assistente sociale, per permettere ad entrambi i genitori di lavorare, è stato pensato di continuare il sostegno alla famiglia anche per i mesi estivi sino alla ripresa della scuola a settembre e la conseguente frequenza per tutti e 4 i bambini della scuola d’infanzia comunale. Con la frequenza della scuola comunale e l’affidamento della famiglia ai Servizi Sociali si conclude il sostegno alla suddetta famiglia.
Per la famiglia G. è stata sostenuta l’iscrizione e le mensilità del Asilo nido dei due bimbi più piccoli fino a giugno 2012. Per l’estate era stato chiesto il sostegno dei due bambini, ma non è stato utilizzato perché la famiglia ha trovato per loro un’altra soluzione. A settembre i due bambini hanno iniziato a frequentare la scuola comunale e anche l’aiuto a questa famiglia si conclude.

ALTRE ATTIVITÀ
L’Associazione ha proposto nel 2012 un incontro culturale e formativo sul tema : “Un volto dell’Africa: Guinea Bissau oggi. Si è svolto a Sant’Antonio Abate presso la sede della Compagnia Missionaria in via Nocera 158/160, con la partecipazione di padre Alberto Zamberletti del PIME.
L’associazione ha anche organizzato incontri formativi, a Brugherio (MB) e a S. Antonio Abate (NA), per soci e per altre persone, in preparazione all’esperienza di Volontariato Internazionale. La socia Elisa Marini ai primi di agosto 2012 ha concluso l’esperienza di volontariato nella scuola San Paolo iniziata a fine luglio 2011: ha raccontato la testimonianza della sua esperienza nella rivista di febbraio 2013.