Assemblea Ordinaria dei Soci

Posted by Paola Berto


«L’Assemblea Ordinaria dei Soci è il massimo organo deliberativo […], viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale per l'approvazione del bilancio. […] Partecipano all’Assemblea con diritto di voto i Soci in regola con il versamento della quota associativa.» (St. art. 8)


Questi tre passaggi dell’art.8 dello Statuto dell’associazione aiutano a dare uno sguardo generale a quanto avvenuto sabato 27 marzo, durante l’Assemblea dell’Associazione di volontariato “Guardare Lontano”, che si è svolta a Sant’Antonio Abate. È un momento importante e vitale per la vita dell’Associazione, perché aiuta ogni singolo socio a prendere visione del lavoro globale svolto, a partecipare attivamente alle decisioni che riguardano l’attività e lo sviluppo dell’Associazione stessa. Sono 30 gli associati, che a vario titolo collaborano, per la realizzazione dei progetti e il sostegno dell’Associazione.
L’esercizio sociale 2009 ha visto impegnata l’Associazione sia sull’aspetto progettuale sia su quello istituzionale: in quello progettuale con il sostegno a 7 progetti, cinque in Africa (Armandinho, Fondo Scuola, Centro Culturale Napipine, Un sorriso per S. Paolo e Anita) e due in Italia (Sara e Mariapia, Mosè); in quello istituzionale proponendo tre incontri a sfondo culturale per conoscere e far conoscere il Mozambico, uno dei paesi del Sud del mondo dove l’Associazione opera, sotto l’aspetto storico, socioculturale e politico, presentando anche i progetti attuati in quel territorio. Si è lavorato poi, con gli incontri formativi in preparazione all’esperienza di Volontariato Internazionale sia per soci che per altre persone: sono stati tre i soci volontari che hanno vissuto l’esperienza di volontariato in Guinea Bissau.
Approvare un bilancio è questione di numeri, di entrate e uscite, ma questi numeri si intrecciano da una parte con la vita concreta di molte persone che sostengono i progetti; e dall’altra con la vita di coloro che ne beneficano e assumono il volto dei bambini, delle donne e dei ragazzi di Maputo e Nampula in Mozambico, di Bissau in Guinea e di Sant’Antonio Abate in Italia. È il valore grande della solidarietà che diventa un “guardare lontano”, un lasciarsi interpellare dai volti e dalle necessità dei nostri fratelli e sorelle.