L'amore non può fermarsi mai

Posted by Clemente Statzu




“In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me” (Mt 25, 40).







Il 27 marzo scorso, a S. Antonio Abate – Napoli, si è tenuta l’Assemblea dei soci dell’Associazione di volontariato “Guardare lontano” ONLUS con lo scopo di verificare e approvare il bilancio annuale delle attività.
Una breve riflessione, a partire proprio dal brano evangelico sopra menzionato.
Nella nostra mente è ben presente il forte desiderio di Gesù, che la via per la salvezza è quella dell’amore, un amore concreto, vero, che è sempre attento a chi è nel bisogno. “Tutto” e da “chiunque” se fatto per e con amore, è gradito a Gesù e spalanca le porte del Regno dei cieli.
Spesso il nostro agire è contorniato da protagonismo, dal desiderio di fare, dalla mania di grandezza: crediamo di essere capaci di risolvere tutti i problemi. Ma spesso, incapaci di giungere ovunque, ce la prendiamo con chi ci sta vicino perché non si riesce ad arrivare a realizzare tutto.
L’armonia, in ogni situazione, è qualcosa che non ci appartiene sempre.
Ci sono tante iniziative sulla nostra terra che hanno l’intento di tendere la mano a quanti vivono nella necessità più profonda, ma sono sempre insufficienti a risolvere tutti i mali.
Uno di questi tentativi, e senza la pretesa di esaurire la richiesta di bisogno presente ovunque, è portato avanti dalla nostra associazione “Guardare lontano”.
È il desiderio di aggiungere qualche goccia di amore nella precarietà di tante persone abbandonate al loro destino.
Non c’è la minima velleità di risolvere le varie condizioni di chi si trova nell’abbandono, nella sofferenza, nell’analfabetismo, nella miseria più grave, realtà presenti in varie parti della terra. Sicuramente molti uomini manifestano sensibilità a tali problemi e sono animati dal desiderio di poter offrire, nel proprio piccolo, un po’ di sollievo al degrado e all’abbandono in cui versano tante persone. Tra questi, vogliamo esserci anche noi che ci facciamo promotori di diverse iniziative a vantaggio dei più poveri.


Con questo spirito, il 27 marzo scorso, i Soci della Onlus si sono ritrovati, presso l’Oasi P. Dehon, in S. Antonio Abate. Il desiderio di veder ampliare il gruppo dei soci, veder incrementare il proprio fondo cassa e di far pervenire a tanti la comunicazione che è possibile ed è necessario tendere la mano a chi è nel bisogno, più di noi, è forte nei membri della Associazione.
Si fa già tanto, ma è sempre poco per affrontare i numerosi casi che si presentano agli occhi dei nostri volontari presenti in Africa e in Italia.
L’incontro dei soci è stato, sicuramente, un momento di incontro vissuto con particolare intensità, ma anche con altrettanta passione e fervore. Ci siamo ritrovati a consultare delle cifre, relative ai contributi e donazioni fatte nel precedente anno, e che se al primo impatto sembravano di una certa valenza, era evidente che quel lago si disperdeva in tante goccioline per le varie realtà seguite dalla nostra Associazione.
Quanto vorremo venire incontro, in modo più sostanzioso, alle varie povertà esistenti, e oggi anche in Italia.
Qualche cenno all’impegno della ONLUS “Guardare lontano” nella speranza che tanti possano aderire sia come soci che come sostenitori:

  • Progetto Armandinho: è una adozione a distanza che ha il fine di sostenere a Maputo, in Mozambico, il diritto allo studio di bambini e bambine, di ragazzi e ragazze che vivono in famiglie con situazioni economiche precarie.


  • Progetto Centro Culturale Napipine, è costituito da una biblioteca specializzata nel settore educativo, una sala informatica con una biblioteca multimediale, una sala studio e un salone polifunzionale. È a disposizione di adolescenti e giovani mozambicani, offre opportunità di mezzi e strumenti che, in tale realtà, sono accessibili solo ad una minoranza.


  • Progetto Fondo Scuola, a Nampula, Mozambico, sostiene il diritto allo studio dei giovani, in particolare delle ragazze, discriminate culturalmente ed economicamente, dando loro la possibilità di frequentare le scuole superiori o l’università.


  • Progetto Un sorriso per San Paolo: collabora con la Scuola S. Paolo, nella periferia di Bissau, attraverso l’adozione a distanza di bambini e bambine con situazioni economiche precarie che la frequentano.


  • Progetto Anita: è un sostegno a distanza che permette alle donne del quartiere S. Paolo, a Bissau, già gravate dal lavoro per mantenere la famiglia e la scuola dei figli, di frequentare i corsi di alfabetizzazione alla Scuola San Paolo.


  • Progetto Sara e Mariapia: il progetto attuato in Campania, nella zona di Sant’Antonio Abate (NA), ha il fine sostenere alcune famiglie in gravi difficoltà.


  • Progetto Mosè: progetto culturale, rivolto ai giovani e adolescenti del Santuario di San Gerardo in S. Antonio Abate (NA).


  • Infine è stato devoluto nello scorso anno un Contributo a sostegno dei terremotati in Abruzzo: per offrire anche noi un piccolo sostegno alla situazione d’emergenza creatasi.



  • Proviamo insieme a unire le nostre forze per donare un sorriso a tanti che vivono ai margini della società e nella povertà più assoluta. La nostra ONLUS conta sull’apporto di ciascuno: una goccia unita a tante altre forma un ruscello, poi un fiume e un lago. Crediamoci, insieme è possibile, non fermiamo l’amore che è in noi.

    Un socio