Volontariato e formazione: Valentina e Anna raccontano

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Due volontarie condividono l’esperienza vissuta a Bologna nell’ultimo incontro di formazione il 30 maggio 2010



Aiutata a ritornare
Anche questa volta ci siamo prese un momento per fermarci, pensare, riflettere e guardare il nostro essere al mondo come volontarie e non solo. Prese dai mille impegni molte volte ci dimentichiamo di fermarci un momento e la rapidità della quotidianità ha la meglio sulla riflessione; ed è per questo che apprezzo sempre di più momenti come quelli della scorsa domenica.
Alle volte anche a me capita di farmi vincere dalla frenesia delle mie giornate che sono sempre più piene e fermarsi anche solo un momento sembra impossibile perché non c’è tempo, non ho tempo; in realtà bastano anche solo 5 minuti per trovare del tempo di qualità da passare con se stessi.
La domenica 30 maggio, un gruppo di persone si è spontaneamente ritrovato per parlare e condividere un pezzetto della propria vita e in questo credo ci sia una magia speciale che mi fa apprezzare la voglia di ognuna di noi di stare insieme e di ascoltare le atre, anche nel loro silenzio.
Questa volta sono scesa a Bologna con uno spirito particolare, non del tutto nuovo, perché la voglia di stare insieme e la passione per l’Africa sono sempre le stesse, ma questa volta avevo la consapevolezza di voler partire di nuovo e non per un solo mese ma per sei mesi. Se ci penso mi sembrano ancora pochi, ma credo che sarà un periodo speciale che dovrò vivere a pieno ed esperienze come quella di domenica mi aiutano sempre più a prepararmi a tale esperienza con lo spirito giusto, con la voglia di conoscere, di avvicinarmi al nuovo senza pregiudizi ma con la consapevolezza di trovarmi davanti un mondo ricco con pregi e difetti.
In quella giornata ho sentito il calore di diverse persone che mi hanno aiutato a concretizzare nella mia mente l’esperienza che andrò a vivere e reputo tale appoggio fondamentale, proprio perché mi aiuta a pensare e vivere certe esperienze e certi sogni che si stanno concretizzando sempre più.
Valentina Angotti


Semplicità e apertura
Sono appena rientrata, dopo una bella e serena giornata a Bologna, anche il viaggio condiviso con Valentina, che non avevo ancora avuto il piacere di conoscere personalmente, è stato utile per confrontarmi un po’ con lei. Mi piace partecipare a questi incontri, rivedere persone che hanno vissuto la mia stessa esperienza e ritrovarmi con le sorelle della Compagnia Missionaria. Non era ancora finita la giornata che già chiedevo quando sarebbe stato il prossimo incontro. Cosa c’è di così speciale in questi incontri? La semplicità. La giornata é stata divisa in due momenti. Un primo incontro di mattino: la spiritualità del volontario. Un secondo incontro nel pomeriggio: verso un nuovo stile di vita. Sono argomenti tutt’altro che semplici. Paola ha avuto la responsabilità di parlare del primo tema, coinvolgendo anche tutte noi; abbiamo cercato di capire chi sono i volontari: persone diverse che hanno una caratteristica simile, sono “APERTE”. Edvige ci ha portato alle nostre responsabilità sul rispetto della nostra bellissima terra e dell’uomo: siamo partite dal salone e abbiamo viaggiato incontrando i problemi del pianeta e le differenze tra le popolazioni. Insieme abbiamo partecipato alla messa e pranzato. Un bel giochino proposto da Edvige e la foto del gruppo hanno concluso la giornata. Saluti, abbracci e un arrivederci a ottobre. Ho ripensato a tutto ciò che si è detto e a quello che si poteva dire, la riflessione continua….
Anna Besana